Musement acquisita dal colosso tedesco TUI Group

- Asset tecnologici e offerta di Musement saranno accessibili alla customer base di 20 milioni di viaggiatori di TUI
- La exit è la più importante in 10 anni nel settore tech travel italiano
- P101, 360 Capital Partners, Micheli Associati e Italian Angels for Growth tra i fondi che hanno sostenuto Musement
- Musement opererà come business unit indipendente all’interno di TUI Destination Experiences

Milano, 14 settembre 2018

Musement, il servizio per scoprire e prenotare tour e attrazioni in tutto il mondo e una delle principali aziende digitali italiane, annuncia oggi l’acquisizione da parte del colosso tedesco TUI Group. L’azienda, guidata dai propri founder e con l’intero team, rimarrà indipendente all’interno di TUI Destination Experiences, la business unit di TUI Group dedicata al segmento Tours & Activities, che opera in 49 paesi nel mondo. L’operazione rappresenta la più importante exit nel settore tech travel italiano nell’ultimo decennio e segna una mossa strategica nel mercato globale delle esperienze, che vale oggi 150 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 7%.

Disponibile in 1.100 città in tutto il mondo con decine di migliaia di prodotti - da biglietti d'ingresso a musei, eventi e attrazioni a visite guidate fino a gite in barca o in bicicletta, percorsi enogastronomici e molto altro - Musement ha contribuito ad innovare l’intero panorama delle esperienze di viaggio e raggiunge ogni mese un milione di utenti. L’azienda, inoltre, rientra tra le realtà certificate Great Place To Work® e conta oggi 130 dipendenti.

L’operazione contribuirà a rafforzare entrambe le parti, grazie a un perfetto connubio di risorse complementari. Entrando a far parte del Gruppo TUI, Musement potrà accedere a 20 milioni di clienti, trarre vantaggio da grandi capacità operative e relazioni con fornitori nelle destinazioni sun & beach attualmente non coperte dal servizio e contare sulla reputazione di un brand riconosciuto a livello globale. Il Gruppo e la sua controllata TUI Destination Experiences avranno accesso alla tecnologia, alle competenze avanzate del team digital di Musement e a una vasta offerta di esperienze nelle città di tutto il mondo.

Il mercato dei fornitori di tour e attrazioni è infatti ancora molto frammentato. Più del 90% delle circa 350.000 aziende che ne fanno parte sono soggetti minori che generano un fatturato annuo inferiore a un milione di euro, legato quasi esclusivamente a clienti una tantum. Musement si rivolge proprio a questi piccoli player, fornendo loro un marketplace digitale per consentire una presentazione rapida e semplice dei loro prodotti. In un settore in cui la maggior parte delle risorse viene investita per l'acquisizione non sempre redditizia di nuovi clienti, Musement ha concentrato i suoi sforzi sulla creazione di una serie di asset tecnologici differenziati e sulla propria rete di partner e fornitori.

Fin dalla sua fondazione poco più di cinque anni fa, infatti, ha creato una piattaforma avanzata che comprende tutti gli elementi della catena del valore tecnologico del settore Tours & Activities, concentrandosi non soltanto sull’offerta all’utente finale, con lo sviluppo della propria app e sito per la prenotazione di esperienze, ma anche su una serie di soluzioni pensate ad hoc per il proprio network di fornitori in chiave di digital transformation - dalla creazione di sistemi di ticketing e controllo degli accessi, a piattaforme self-service per permettere di caricare in modo intuitivo i propri prodotti e renderli prenotabili online, oltre a un vasto numero di soluzioni di distribuzione B2B2C, tra cui una piattaforma per agenzie di viaggio offline, widget auto-personalizzabili, soluzioni white label e API per i merchant.

L’azienda ha inoltre puntato da subito sullo sviluppo tecnologico del prodotto, realizzando una piattaforma di back end per la creazione automatica di tour combinati e di itinerari intorno a punti di interesse, fino a soluzioni di machine learning per definire rilevanza di contenuti e prezzi in modo dinamico. Il tutto integrato in oltre 35.000 prodotti prenotabili da migliaia di fornitori in diversi verticali.

"Puntiamo a fornire le esperienze più altamente personalizzate possibili ai nostri 20 milioni di clienti. Ciò richiederà una maggiore digitalizzazione della nostra attività. Per me, la digitalizzazione e la personalizzazione sono quindi inestricabilmente collegate e costituiscono i fattori chiave di successo per il futuro del turismo. Con l'acquisizione di Musement, stiamo compiendo un ulteriore passo cruciale in questa direzione ", ha affermato Fritz Joussen, CEO di TUI Group.

“Siamo entusiasti di essere entrati a far parte di uno dei più grandi gruppi presenti sul mercato travel a livello globale: realizzare una exit di questa portata rappresenta un segnale importante per l’innovazione italiana e un riconoscimento al grande lavoro svolto con gli altri co-founder, Claudio Bellinzona, Paolo Giulini e Fabio Zecchini, in questi cinque anni. Per Musement si aprono nuove opportunità per monetizzare meglio la nostra tecnologia e la nostra offerta, accedendo in primo luogo alla vasta base clienti del Gruppo TUI e sfruttandone i vantaggi a livello di costi di acquisizione e, quindi, espandendo potenzialmente in maniera notevole le relazioni strategiche di distribuzione B2B2C.”, ha commentato Alessandro Petazzi, co-founder e CEO di Musement. “Un ringraziamento particolare va a 360 Capital Partners, Micheli Associati, P101 e IAG che negli ultimi cinque anni hanno supportato con professionalità ed entusiasmo la crescita di Musement. Musement è un esempio di come anche in Italia i migliori operatori di venture capital possano contribuire a creare e finanziare aziende innovative, leader nel proprio settore che riescono ad attrarre capitali dell'estero e a creare posti di lavoro a beneficio dei nostri giovani più qualificati. Grazie ai fondi ottenuti abbiamo potuto accelerare le nostre operazioni di crescita e lo sviluppo di asset tecnologici, che hanno giocato un ruolo chiave nell’ambito dell’acquisizione.” ha concluso Petazzi. L’azienda ha raccolto in cinque anni un totale di 15 milioni di euro. Tra i finanziatori, anche il fondo americano Interwest Capital.

“Fin dalla nascita di Musement, uno dei nostri focus principali è stato lo sviluppo di tecnologie avanzate che permettessero di guidare l’innovazione dell’intero settore. A partire dai servizi digitali ai supplier, passando per il lungo percorso di rendere i biglietti printless, fino alle ultime implementazioni nel mondo del machine learning e dell’artificial intelligence abbiamo sempre cercato di creare un prodotto all’avanguardia per i nostri clienti finali e semplificare i processi dei fornitori. Guardando ai giganti tech dell’Asia o della Silicon Valley, siamo ancora più fieri ed orgogliosi con l’intero team internazionale di aver realizzato in Italia questo obiettivo, che ha avuto un grande peso sull’intera operazione”, ha aggiunto Fabio Zecchini, CTO e co-founder di Musement.

Press Info

info@musement.com

Musement

Musement è il compagno di viaggio e servizio di personal concierge digitale per attività turistiche e prenotazioni in tutto il mondo, ora disponibile in oltre 1000 destinazioni e 70 paesi. Il servizio è stato creato con l’idea di aiutare i viaggiatori a scoprire e prenotare esperienze da fare, ovunque vadano, dando loro accesso a un mondo di attività e facendoli sentire come nella propria città. Musement offre contenuti e opzioni di prenotazione su più verticali - da musei e visite guidate a esperienze enogastronomiche attraverso diversi touchpoint: i siti web e le app B2C di Triposo e Musement e le API congiunte B2B. Musement ha sede a Milano (HQ), Barcellona, Dubai, Londra, New York, Parigi e Amsterdam. Musement è certificata Great Place To Work® ed è presente nella top 20 dei Best Workplaces® in Italia. Musement è disponibile in 8 lingue: Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Russo e Olandese su www.musement.com, iOS e Android.

360 Capital Partners

360 Capital Partners è una società di Venture Capital che investe in Europa in aziende a alto tasso di innovazione digitale o che sviluppano prodotti e/o servizi ad alto contenuto tecnologico (deep-tech). Da 20 anni, la società accompagna imprenditori di talento nella creazione e nello sviluppo di imprese che hanno l'ambizione di diventare leader nei propri mercati di riferimento. Supportata da un team di professionisti tra Parigi e Milano, 360 Capital Partners gestisce 300M€ e un portafoglio di 50 partecipate attive.

Micheli Associati

Micheli Associati è la holding di proprietà della famiglia Micheli. Micheli Associati investe in un ampio spettro di attività, con varie tipologie di investimento che includono anche il venture capital, fin dalle prime fasi di crescita di una società.

P101 SGR

P101 SGR è un gestore di fondi di venture capital specializzato in investimenti in società digital e technology driven. Nata nel 2013, con una dotazione corrente di oltre 130 milioni di euro e 26 società in portafoglio, P101 si distingue per la capacità di mettere a disposizione degli imprenditori di nuova generazione, oltre a risorse economiche, anche competenze e servizi necessari a dare impulso alla crescita delle aziende. P101 SGR fondata da Andrea Di Camillo – 20 anni di esperienza nel venture capital e tra i fondatori di Banzai e Vitaminic – annovera tra gli investitori dei propri fondi Azimut, Fondo Italiano di Investimento e European Investment Fund. Tra le partecipate di Programma 101: BorsadelCredito.it, Cortilia, Tannico, Musement e MusixMatch. Le società partecipate occupano oggi complessivamente oltre 700 risorse e generano un fatturato in costante crescita e già oggi superiore agli 110 milioni annui. P101 prende il nome dal primo personal computer prodotto da Olivetti, negli anni ’60, esempio di innovazione italiana che ha lasciato il segno nella storia della tecnologia digitale.

IAG

IAG è il principale network di business angel italiani. Nel tempo oltre 300 investitori si sono affidati all'associazione per effettuare più di quaranta operazioni di investimento in altrettante startup tecnologiche, impiegando oltre 20 milioni di euro. Fra le partecipazioni detenute dai membri di Iag figurano aziende in forte sviluppo come Musement, Supermercato 24,Greenbone e Winmedical (ceduta al gruppo AB Medica)